La Civica Scuola di Teatro nasce nel 1951 da un sogno che si chiamava Teatro Pubblico.
Era il dopoguerra e Grassi e Strehler avevano da poco fondato il Piccolo Teatro di Milano. L’idea del Teatro d’Arte per tutti poneva le sue ragioni in un clima di ricostruzione fisica e morale dell’intero Paese. Il teatro in Italia era stato fino all’anteguerra uno strano animale, diviso tra alto intrattenimento borghese, complesso nel linguaggio ed incomprensibile ai più, e una specie di guitteria volgare e ridanciana. Nel dopoguerra la spinta del Piccolo Teatro e di Milano tende a cambiare la funzione sociale del teatro e lo statuto dei suoi lavoratori. Nasce il teatro pubblico, immaginato come trincea democratica esattamente come la scuola e la sanità.
È da questi presupposti che nasce la Scuola Civica.
Intesa come bottega del saper fare, la Scuola riunisce la formazione di più professionalità dello Spettacolo e permette ai comparti di Regia, Scrittura, Recitazione, Organizzazione e Danza di collaborare sinergicamente alla realizzazione di progetti artistici. Gli studenti e le studentesse seguono i propri percorsi specifici e acquisiscono le competenze attraverso esercitazioni pratiche e approfondimenti teorici, partecipano alla realizzazione dei progetti didattici che si intersecano con gli altri corsi, cogliendo cosi una straordinaria opportunità di crescita umana in un contesto di alta professionalità.
